
Miles annuì. Gli scopi delle scorte militari barrayarane alle navi komarrane andavano da quelli dichiarati a quelli impliciti a quelli sottaciuti. Quelli dichiarati comprendevano la protezione da pirati e dirottatori e l’opportunità offerta alla parte militare della flotta di accumulare un’esperienza nelle manovre. Più discretamente, la presenza della scorta permetteva la raccolta di tutta una serie di informazioni, economiche, politiche e sociali, oltre che militari. Inoltre forniva a dozzine di giovani barrayarani, futuri ufficiali e cittadini, un approccio con la cultura della galassia che non poteva che farli maturare. Sul versante sottaciuto, vi erano le tensioni residue che ancora dividevano barrayarani e komarrani, dopo la conquista, secondo Miles perfettamente giustificata, dei secondi da parte dei primi, una generazione prima. La politica dell’Imperatore era di passare dall’occupazione alla piena assimilazione politica e sociale dei due pianeti, ma il processo si stava rivelando lento e accidentato.
Vorpatril continuò: — La nave Idris della Corporazione era stata portata in cantiere per una messa a punto del motore iperspaziale e, una volta cominciato, il lavoro è andato incontro a complicazioni inaspettate. Le parti di ricambio non hanno passato i test di collaudo e sono state rimandate in officina sulla Stazione per essere revisionate. Cinque giorni sono diventati dieci, mentre quelli della nave hanno cominciato a litigare con quelli della Stazione. E a un certo punto il tenente Solian è scomparso.
— Se ricordo bene, il tenente era l’ufficiale di collegamento barrayarano addetto alla Sicurezza a bordo dell’Idris — disse Miles.
Infatti Solian rappresentava il corpo di polizia della flotta, con l’incarico di mantenere la pace e l’ordine fra equipaggio e passeggeri, controllare che non si compissero eventuali attività illegali o minacciose, e segnalare la presenza di persone sospette (diversi famosi dirottamenti erano stati organizzati dall’interno) e rappresentare la prima linea di difesa in questioni di controspionaggio.
