
«Il problema, o almeno uno dei problemi, è che riceviamo versioni molto diverse di quello che è successo dall’osservatore di ImpSec sulla Stazione Graf, e dal comandante della nostra flotta. In questo momento i componenti del personale barrayarano sono tenuti in ostaggio, o sono stati arrestati, a seconda della versione a cui si dà credito. Sono state mosse delle accuse, si stanno accumulando penali e spese, e la reazione dei locali è stata di bloccare tutte le navi attraccate fino a che il pasticcio non verrà risolto con loro soddisfazione. I mercanti komarrani hanno una loro versione di come sono andate le cose. A questo messaggio, per tuo diletto, ho allegato tutti i rapporti che abbiamo ricevuto finora, da tutti i vari punti vista. Divertiti. — Gregor fece una smorfia che Miles accolse con un piccolo fremito.
— E come ulteriore aggiunta alla delicatezza del problema, la flotta in questione appartiene per il cinquanta per cento ai Toscane. — La recente sposa di Gregor, l’Imperatrice Laisa, era erede dei Toscane e komarrana di nascita: era stato un matrimonio di enorme importanza politica per la conservazione della fragile pace dell’unione di pianeti che costituivano l’Imperium. — Come dare soddisfazione ai miei numerosi parenti acquisiti, convincendo al tempo stesso tutti i loro concorrenti che l’Impero non fa favoritismi, ebbene, è un problema che lascio alla tua astuzia. — Il sorriso tirato di Gregor diceva tutto.
— Conosci la formula. Ti comando di recarti alla Stazione Graf con la maggior celerità e sicurezza possibili, e di risolvere la situazione prima che si deteriori ulteriormente. Sottrai i miei sudditi dalle grinfie dei locali e rimetti la flotta sulla rotta di casa. Senza iniziare una guerra, per favore, o mandare in rovina il bilancio dell’Impero.
