“Ma di questo vi parlerò dopo. Adesso voglio spiegarvi chi erano gli scienziati e come finì l’Età dell’Oro. Uno scienziato è un pensatore, cioè una persona che studia il modo in cui accadono le cose. Lo scienziato osserva le cose: poi, se sa che una certa cosa può accadere e che gli uomini la desiderano, a volte è capace, pensando e lavorando duramente, di far sì che quella determinata cosa accada. Non c’è magia in tutto questo, capite? E gli scienziati non hanno poteri soprannaturali. Loro si limitano a osservare, a pensare e a lavorare.”

A poco a poco Jarles aveva smesso di domandarsi come mai nessuno lo zittisse. Pensava soltanto a scegliere le parole giuste e al modo migliore per ficcarle in testa a quegli uomini e a quelle donne che lo fissavano a bocca aperta. Avrebbe fatto qualunque cosa pur di vedere i loro occhi illuminarsi!

— A un certo punto, gli scienziati dell’Età dell’Oro cominciarono a temere che l’umanità sarebbe scivolata di nuovo nella barbarie e nell’ignoranza. La loro posizione di membri di una classe privilegiata era minacciata. Così, decisero che per un certo periodo di tempo sarebbe stato loro dovere reggere le sorti del mondo. Ma non erano abbastanza forti per compiere un’azione diretta. Non erano capaci di lottare. Di conseguenza pensarono di imporre una nuova religione, simile a quelle antiche, ma fondata sulla scienza. Nelle religioni antiche, benedizioni e maledizioni agivano attraverso la mente degli uomini, mentre nella religione voluta dagli scienziati agivano direttamente, con la forza!

“Ne volete una prova? Non potete non volerla. Eccola!”

Si portò rapidamente la mano al collare della pesante veste scarlatta e con uno strattone l’aprì fino all’orlo. Apparve un lungo spacco bordato di metallo. Quindi, Jarles fece un passo avanti e uscì dall’involucro rosso; aveva indosso soltanto un paio di calzoncini vermigli. Molti cittadini rabbrividirono e indietreggiarono in preda allo sconcerto. Vedere un sacerdote svestito era una cosa empia e, benché fosse chiaro che aveva fatto tutto da scilo e di sua spontanea volontà, era possibile che la colpa venisse fatta ricadere su di loro.



13 из 242