
«Oh, no certo. Lei paga soltanto cinquecento dollari a vano.»
«E i letti?» chiese Ann. «Le sedie, e il resto?»
«Dolente,» disse il venditore, «Al resto del mobilio debbono provvedere loro.»
«C’è una spesa suppletiva,» insisté Vickers, «per la rimozione della vecchia casa e l’installazione di quella nuova?»
Il venditore si eresse in tutta la sua statura e parlò con tranquilla dignità:
«Desidero farle comprendere bene, signore, che questa è un’offerta onesta. Non ci sono clausole nascoste e postille truffaldine. Lei acquista la casa e la paga, o si accorda per pagarla, al prezzo di cinquecento dollari per vano. Noi abbiamo squadre di operai specializzati che portano via la sua vecchia abitazione e montano quella nuova. Tutto questo è incluso nel prezzo. Non ci sono aggiunte. Naturalmente, alcuni acquirenti desiderano cambiare località: c’è chi non è soddisfatto del posto in cui vive, e chi invece desidera semplicemente spostarsi, perché si annoia a rimanere troppo a lungo in un posto. In tal caso, di solito riusciamo a concludere uno scambio accettabile tra la vecchia proprietà e la nuova ubicazione prescelta. Immagino però che lei voglia rimanere dov’è adesso. Mi ha detto che abita nella valle. Un posto molto bello.»
«Be’, non saprei…» disse Vickers.
«Dimenticavo una cosa,» continuò il venditore. «La nostra casa non ha mai bisogno di essere ridipinta. È costruita di un materiale che è dello stesso colore anche all’interno. Un colore che non si sciupa e non sbiadisce mai. Abbiamo una gamma molto vasta di belle combinazioni di colori, e possiamo progettare tonalità diverse, a richiesta del cliente.»
«Non vogliamo approfittare troppo del suo tempo,» disse Vickers. «Vede, non siamo dei veri e propri clienti. Passavamo di qui, e siamo entrati per pura curiosità.»
«Però lei ha una casa?»
«Sì, ho una casa.»
