
In quel momento, Calhoun stava aspettando una risposta alla sua richiesta di atterraggio. Ma guardava il grande disco del vicino pianeta.
— In base alla carta, — osservò a Murgatroyd, — la città dovrebbe essere sulle rive di quella baia, più o meno dove finisce, vicino alla linea dell’orizzonte.
La sua chiamata ebbe risposta. Una voce disse con tono incredulo dall’altoparlante del telefono spaziale:
— Che cosa? Di che si tratta? Che cosa avete detto?
— Nave Medica Esculapio Venti, — ripeté pazientemente Calhoun. — Chiedo le coordinate per l’atterraggio. La nostra massa è di cinquanta tonnellate. Ripeto, cinque zero tonnellate. Scopo dell’atterraggio: ispezione sanitaria planetaria.
La voce disse con aria ancora più incredula:
— Una Nave Medica? Santo… — Dal cambiamento del tono, l’uomo sul pianeta doveva essersi voltato dal microfono. — Ehi! Senti un po’ qui!
Silenzio improvviso. Calhoun alzò le sopracciglia. Tamburellò sul pannello di controllo davanti a lui. Una pausa molto lunga. Poi dalla superficie del pianeta giunse una nuova voce:
— Voialtri lassù! Fatevi conoscere!
Calhoun disse con molta educazione:
— Questa è la Nave Medica Esculapio Venti. Vorrei scendere a terra. Scopo dell’atterraggio: ispezione sanitaria.
— Aspettate, — disse la voce dal pianeta. Suonava molto tesa.
Risuonò un mormorio, trasmesso da ottanta chilometri più in basso. Poi si sentì uno scatto. Il trasmettitore là in basso era stato chiuso. Calhoun alzò ancora le sopracciglia. Questo non era affatto previsto dalle consuetudini. Il Servizio Medico era sovraccarico e scarso di personale. Le risorse dei servizi interplanetari erano sempre destinate ad essere stiracchiate al massimo, perché al momento non era possibile un governo galattico. Migliaia di pianeti occupati, i più vicini a distanza di anni luce, non potevano fare le elezioni o tenere riunioni politiche perché il viaggio, anche con la superpropulsione, era troppo lento. Potevano avere soltanto organizzazioni di servizi la cui autorità dipendeva dal consenso della gente servita e il cui sostegno doveva essere ottenuto dove e quando era possibile.
