
E poi era tutta questione di logica. Se si trovava meglio in una ditta piccola, figuriamoci in proprio. E Terry c’era quasi riuscito, facendo società con Jimenez. Jimenez rappresentava l’organizzazione commerciale, Terry la produzione. A Manila c’era una buona piazza per gli apparecchi elettronici: “especialidades electronicas y fisicas”, anche cominciando con poco, quasi senza capitali, nel giro di pochi mesi avrebbe dovuto sistemarsi bene. C’erano gli impianti per i radiofari, gli impianti antifurto nelle ville e nei negozi, e installazioni di vario tipo da progettare e costruire; insomma le sue speranze s’erano dimostrate ben fondate. Chi avrebbe potuto immaginare il guaio provocato dallo straordinario successo de “La Rubia”? Era assurdo che una cosa del genere dovesse avere conseguenze disastrose proprio per Terry che non c’entrava per niente. Eppure, era andata così.
Ma, a parte questi motivi d’ordine più generale, Terry era indignato perché la ragazza era entrata in negozio sapendo già tutto di lui. Probabilmente sapeva anche che il suo ricevitore subacqueo era un ottimo apparecchio effettivamente orientabile. Eppure lo aveva fatto parlare, gli aveva rivolto qualche domanda apparentemente interessata, l’aveva preso in giro. E alla fine aveva fatto la cosa più esasperante di tutte, cioè l’aveva pagato per una cosa che lui si era rifiutato di fare, costringendolo in tal modo ad accettare l’ordinazione.
