
Molti furono gli esperimenti che eseguì con maldestro zelo. Per un po’, sia lui che Wesel dovettero curarsi qualche dolorosa bruciatura. Ciononostante aveva un’altra lunga lista di nuovi esperimenti da compiere in un prossimo futuro, quando incappò per caso su un impiego di quella fiamma che gli parve di molta importanza per le sue guerre.
Imitando i giganti, si era ficcato in bocca una scheggia lunga e stretta del materiale di cui era fatta la Barriera. Ne aveva poi accostato l’estremità alla piccola fiamma. Vi fu, come si era quasi aspettato, una nuvola. Ma per niente fragrante né distensiva. Accecata, e colta da un accesso di tosse, Wesel afferrò il bastoncino ardente e ne soffocò la strana vita fra le mani.
Poi… «È duro», constatò. «È duro quasi come il metallo…»
E così Shrick era divenuto il primo produttore in serie di armi che il suo mondo avesse mai conosciuto. Preparò lui stesso i primi paletti appuntiti. Gli altri, li lasciò fare a Wesel e al fedele Grosse-Orecchie. Non oso affidare quel nuovo e meraviglioso potere a nessuno che non fosse tra i suoi intimi.
L’altra innovazione di Shrick fu una completa violazione di tutte le regole delle guerra. Chiamò anche le femmine a combattere, formando la retroguardia con le più vecchie e inferme, cariche di grossi fasci di quelle nuove lance fabbricate in serie. Il Nuovo Popolo, che già da tempo si stava chiedendo perché mai il loro capo non avesse consentito di uccidere tutti coloro che erano sopravissuti alla loro utilità, ora ebbe la risposta.
Le caverne del Nuovo Popolo furono abbandonate, salvo per poche femmine che rimasero coi neonati.
E le orde di Shrick si rovesciarono attraverso le gallerie.
La guerra contro il Popolo di Tekka fu condotta con sbrigativa brutalità. Le sentinelle che occupavano gli avamposti furono massacrate senza tante cerimonie, ma fecero in tempo ad avvertire la tribù dell’attacco. Tekka andò in avanscoperta con un corpo dei suoi lancieri scelti, fiducioso che, grazie alla sua possibilità di avere accesso a quei punti dell’Interno dov’era possibile procurarsi il metallo, sarebbe stato in grado di sopraffare, grazie alla superiorità del numero e delle armi, quell’orda eterogenea.
