
In quell'emisfero di TC2 era tardo pomeriggio. Una luce bassa e intensa illuminava le alture e le valli del Parco dei Cervi, le torri grigie del complesso amministrativo più a sud, i salici piangenti e le splendide pirofelci lungo le rive del fiume Teti, i bianchi colonnati della stessa Casa del Governo. Gli ospiti arrivavano a migliaia, ma il personale del servizio di sicurezza accoglieva ciascuno di noi, confrontava con gli schemi DNA i codici d'invito e indicava con un gesto cortese come raggiungere bar e buffet.
— Signor Joseph Severn — confermò la guida, in tono educato.
— Sì — mentii. Severn era il mio nome, allora, ma non la mia identità.
— Il Primo Funzionario Esecutivo Gladstone desidera vederla più avanti nella serata. Le faremo sapere quando la signora sarà libera di riceverla.
— Grazie.
— Se desidera particolari rinfreschi o divertimenti, le basterà chiedere ad alta voce e i monitor a terra cercheranno di accontentarla.
Annuii, sorrisi e mi allontanai. Avevo fatto solo una decina di passi e la guida già si occupava di altri invitati che scendevano dalla piattaforma del terminex.
Dal mio punto d'osservazione in cima a una montagnola scorgevo alcune migliaia di ospiti in movimento su varie centinaia di ettari di prato ben curato; molti passeggiavano tra foreste d'alberi tagliali in fogge bizzarre. Più in alto rispetto al tratto erboso dov'ero fermo, già in penombra per il filare di alberi lungo il fiume, si estendevano i giardini all'italiana e al di là di essi si alzava la massa imponente della Casa del Governo. Nel patio la banda suonava, e altoparlanti nascosti portavano la musica fin nelle zone più distanti del Parco dei Cervi. Una fila continua di VEM scendeva a spirale da un teleporter posto a grande altezza. Per alcuni secondi osservai i passeggeri, vestiti a colori vivaci, sbarcare sulla piattaforma nelle vicinanze del terminex pedonale. Ero affascinato dalla varietà di velivoli: le luci si riflettevano non solo sugli scafi di comuni Vikken, Altz e Sumalso, ma anche sui ponti rococò delle chiatte a levitazione e sullo scafo metallico di antiquati skimmer già pittoreschi quando la Vecchia Terra esisteva ancora.
