
Si rimise in piedi, ricordando al wher di trattarla davanti a tutti come una qualsiasi: con cattiveria. L’animale glielo promise, ondeggiando per sottolineare la propria contrarietà.
Le mura esterne della Fortezza furono raggiunte dai primi raggi del sole. Il wher da guardia si precipitò urlando nella sua tana scura. Lessa si affrettò verso la cucina, rientrò nella dispensa dei formaggi.
Il primo ad apparire nel cielo sopra la Fortezza principale del sedicente signore delle Terre Alte fu F’lar, sul grande collo del bronzeo Mnementh. Alle sue spalle comparvero gli altri in una perfetta formazione a cuneo. F’lar verificò automaticamente la formazione: era proprio come nel momento della loro entrata in mezzo.
Mentre Mnementh si dirigeva con un arco al perimetro del forte, come richiedeva il carattere amichevole della visita, F’lar osservava con crescente ostilità la situazione critica delle difese. Le fosse delle pietre focaie erano vuote e i canali stagliati nella roccia e collegati a esse erano ricoperti da uno strato di muschio verdastro.
