La goccia di sangue sulla sua fronte si era quasi seccata e sembrava riflettere la luce del sole morente, brillando come una gemma, simile ad un rubino che fosse rotolato fuori dal baule di un tesoro. Sebbene il nostro fuoco facesse poco fumo, quel poco mi sembrava profumato come incenso, e, come l’incenso, saliva in linea retta fino a perdersi nell’oscurità crescente, suggerendo qualcosa che non riuscivo a focalizzare. Scossi il capo e cercai altra legna, rompendola ed ammucchiandola fino ad essere certo di averne abbastanza per tutta la notte. Le serate non erano altrettanto fredde qui ad Orinthya come lo erano state sulle montagne o anche nella regione circostante il Lago Diuturna, per cui, pur ricordandomi della coperta trovata nello zaino del morto, non ne sentii alcun bisogno. L’attività svolta mi aveva riscaldato, il cibo mi aveva rinvigorito ed ora per qualche tempo passeggiai avanti e indietro nella luce del tramonto, brandendo il falcione quando simili atteggiamenti guerreschi si confacevano ai miei pensieri, ma stando sempre attento a tenere il fuoco fra me ed il morto.

Come ho spesso detto in questa cronaca, i miei ricordi sono sempre apparsi nella mia mente con tanta intensità da sembrare quasi allucinazioni, e, quella notte, ebbi l’impressione di potermi perdere per sempre in essi, facendo della mia vita un cappio invece che una linea retta; ma, per una volta, non resistetti alla tentazione, ed indugiai in essi. Tutto quello che ho descritto qui mi si affacciò nella mente, e mille altre cose ancora. Vidi la faccia di Eata e la sua mano lentigginosa mentre cercava di scivolare fra le sbarre del cancello della necropoli, e la tempesta che avevo una volta visto impalata sulle torri della Cittadella, mentre si dibatteva e contorceva con i suoi lampi; sentii ancora la sua pioggia, più fredda e fresca dell’acqua mattutina nel nostro refettorio, gocciolarmi giù per la faccia. La voce di Dorcas mi sussurrò all’orecchio:

— Stavo seduta ad una finestra… alcuni vassoi ed un crocifisso. Che cosa farai, convocherai qualche Erinni per distruggermi?



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