
Un rabbioso clamore sommerse la voce dello speaker, e gli Anziani si spinsero in avanti, come trasportati da un'onda di emozione. Gli urli morirono e le parole furono di nuovo comprensibili, era la voce di Reeves, l'oratore iniziale.
«Gente… Calma, calma… Vi chiedo di non perdere la testa. Non c'è da biasimarvi se vi siete inquietati; ma non si tratta affatto di quel che credete. Il capitano qui vicino a me, mi ha spiegato la situazione e, dal punto in cui sto, vedo che non dipende dal nostro raduno. C'è un po' di agitazione laggiù nella 14a Strada… NO! Non andate da quella parte! Rischiate di essere malmenati! C'è la polizia laggiù, e non vi lascerà passare. Vedo arrivare, dal centro, gli elicotteri, e la polizia, qui, mi dice che debbono intervenire con il filo spinato volante…»
Un gemito seguì le ultime parole dell'oratore e la folla rabbrividì. Il movimento disordinato si capovolse, e la massa cominciò a muoversi verso la città alta, uscendo da Union Square, dalla parte opposta alla 14a Strada. Quella folla di vecchi sapeva bene che cosa fosse il filo spinato volante.
Andy aveva oltrepassato il podio dell'oratore, e la folla si era diradata. Egli vedeva benissimo la turba che stipava la 14a Strada, e si mosse rapidamente in quella direzione. Sul bordo esterno del gruppo vi erano dei poliziotti che cercavano di mantenere uno spazio libero vicino al parco, e il più vicino di essi alzò il suo bastone gridandogli: «Indietro, giovanotto, o per te saranno guai.»
Assentì quando Andy gli mostrò il distintivo, poi gli volse le spalle.
«Che cosa succede?» chiese Andy.
«Sta scoppiando una vera sommossa e le cose peggioreranno ancora, prima di migliorare.» Tu! fatti indietro! «picchiò col bastone sul lato del marciapiede e un vecchio, calvo, con le grucce, si fermò, tentennò un secondo e poi tornò verso il parco.» C'è stata una vendita-lampo, da Klein.
