
Ecco, trovato: riparazioni o qualcosa di simile, presso un caseggiato. Era un buco profondo, scavato fino alle fondamenta dell'edificio, con le tubazioni scoperte e una pozza d'acqua melmosa in fondo. Si sedette sull'orlo spaccato del marciapiede, appoggiandosi a una delle transenne che circondavano lo scavo, chinato in avanti, e si guardò rapidamente intorno. Nessuno gli badava, ma c'era un sacco di gente a poca distanza, che usciva dalle case o seduta sui gradini d'ingresso, che stava a guardare il passaggio della turba malconcia. Preceduto dal rumore dei suoi passi precipitosi un uomo arrivò di corsa lungo il centro della strada, con un grande pacco sotto il braccio, guardandosi ferocemente intorno, col pugno chiuso. Qualcuno gli fece uno sgambetto ed egli cadde urlando mentre le persone più vicine gli si gettavano addosso, afferrando i crackers sparsi in terra. Billy sorrise. Per il momento nessuno lo guardava, e scivolò oltre il bordo del marciapiede, lasciandosi cadere nel buco, con l'acqua melmosa che gli veniva alla caviglia. Era un buco scavato intorno a un grosso tubo di ghisa di trenta centimetri, tutto corroso. Formava una piccola cavità nella quale egli indietreggiò per nascondersi. Non era la perfezione ma poteva andare, anzi andava benissimo. Dall'alto si sarebbero veduti solo i piedi. Si sdraiò su un fianco, sulla terra fresca e strappò la chiusura della scatola.
