
Ma perché abitazioni così primitive per una razza spaziale? I Locriani avevano dimenticato come si facesse a costruire rifugi migliori per sé mentre erano lì? O era solo il loro modo di vivere da indigeni? «Forse vengono qui quando vogliono andare in campeggio a contatto della natura selvaggia… «
«Comincio a risentire dell’aria» pensò Beynes, scuotendo la testa. Provava già un senso di intontimento. D’Lambert lo aveva avvisato. Controllò il cronometro al polso. Ancora un paio d’ore di margine di sicurezza tra il lancio della navetta e l’orario previsto d’arrivo della prima astronave locriana. Comunque, Ahmad aveva comunicato appena qualche minuto prima dal Capital Explorer che i sensori a lungo raggio della nave non avevano individuato nulla ai margini del sistema. Nessuna turbolenza iperspaziale, nessuno scafo locriano o erthuma; non c’era nient’altro nel sistema da quando il satellite locriano era stato silurato. «Dovrei ringraziare il cielo» si disse Beynes. «Anche se questa palla di polvere non ci frutterà un soldo, almeno ce ne andremo di qui senza…»
