
Colyns: Ma la legge galattica proibisce agli Erthumoi e a qualsiasi altra razza di sbarcare su Epsilon Indi II, è consentito soltanto ai membri dei Pellegrini Lontani. Non capisco come abbiate potuto pensare di riuscire a farla franca, né cosa avreste potuto guadagnare…
Beynes: Via, Colyns, non essere ingenuo, dovresti saperlo benissimo. C’è una ricompensa ingente per qualsiasi manufatto che potrebbe portare gli Erthumoi sulle tracce degli ex-gi. Eravamo uomini d’affari, innanzitutto. Riuscendo a trovare su Mecca qualcosa che valesse la pena di recuperare, ci saremmo potuti arricchire tutti. Inoltre non sarebbe nemmeno stato necessario rivelare il vero luogo di provenienza dei manufatti. Avremmo potuto dire di avere fatto la scoperta su un pianeta o una luna qualsiasi di uno dei tantissimi sistemi vicini. E dato che sapevamo che i Pellegrini Lontani visitavano il sistema di Epsilon Indi solo una volta nel corso dell’anno siderale, le probabilità che i Locriani scoprissero che eravamo stati là erano praticamente zero. Almeno, pensavamo di avere tutto il tempo necessario per trovare quello che volevamo e filar via.
Colyns: Dunque credevate che fosse il delitto perfetto.
Beynes: Non lo chiamerei delitto, no. Più che altro era l’occasione giusta per un affare redditizio.
Quando il Capital Explorer raggiunse Mecca, il capitano Francisco era ubriaco; niente di insolito, anche se era un comportamento offensivo nei confronti degli uomini in plancia. Non appena il mercantile era uscito dall’iperspazio all’eliopausa di Epsilon Indi nella fascia periferica del sistema di cinque mondi, il capitano aveva affidato il ponte di comando al primo ufficiale, era sceso in cabina e aveva aperto la sua prima bottiglia di vino mentre la nave penetrava nel sistema.
Otto ore dopo, quando il timoniere Ahmad annunciò che erano in orbita standard attorno a Epsilon Indi II, Francisco era ancora cosciente ma ubriaco fradicio. Tornò barcollando in plancia, disse a Beynes di togliersi dal suo seggiolino, quindi ordinò di preparare la navetta da sbarco e di formare una squadra di sei uomini.
