
«Che vuole che trovassi? A quest’ora il suo fantasma chissà dove è andato a finire. Mi permetta qalche domanda. Quando lei accese la luce, l’apparizione continuò a manifestarsi?»
Candida Meneghetti parse per un attimo imparpagliata.
«Ho acceso la luce? Non ricordo. Sa, in quel momento… Perché mi fa questa domanda?»
«Lei abitualmente si mette a letto con la vestaglia?»
«No. Perché? Con la camicia da notte.»
Però era arrossita. E di colpo Cecè Collura ebbe la certezza che quel rossore non fosse dovuto a virginale imbarazzo. Chiamò un addetto, spedì la signorina in una cabina vuota perché si riposasse un poco. Per due ore filate se ne stette nel retroufficio a fare telefonate e a riceverne. Alla fine si stiracchiò, soddisfatto. Andò a trovare la signorina Candida che si era appisolata sul letto, la svegliò delicatamente.
«Ho scoperto tutto, signorina. Lei campa con una pensione di un milione e trecentomila lire al mese, è un’ex attrice ed è ospite di una casa di riposo.»
«La prevengo, capisco dove vuole andare a parare: ho ricevuto un’eredità e ho deciso di godermela.»
«Mi aspettavo questa risposta. Ma vede, il suo modo d’agire, all’apparizione del fantasma, è stato del tutto illogico. Ha acceso la luce, e passi. Ma ha indossato la vestaglia, e questo assolutamente non regge. Davanti a un fantasma non c’è pudore che tenga, lei avrebbe dovuto precipitarsi fuori dalla cabina in camicia da notte. Ha commesso un errore. Chi l’ha pagata per organizzare questo teatro? Se lei confessa vedrò di non farle avere conseguenze penali. Però dovrà dire a tutti che ha capito d’avere avuto un incubo, tant’è vero che è pronta a rioccupare la sua cabina.»
La signorina Candida Meneghetti confessò, era stata profumatamente pagata per danneggiare l’immagine della società armatrice. Venne sbarcata allo scalo successivo. Con lei scese a terra macari il giornalista free-lance Davide Birolli. Cecè Collura tirò le somme: lui era un finto commissario di bordo, Joe Bolton un finto cantante, la signorina Meneghetti una finta passeggera. E c’era persino un finto fantasma. Ma quella crociera era vera o virtuale?
