
«Il maggiore Quadring è qui, signore,» disse la voce della segretaria, «ha con sé il rapporto del comando dei marines sulle ricerche nell’isola.»
«Bene,» rispose Geers, «lo vedrò nel suo ufficio.»
Si alzò e andò verso la porta. «Lei rimanga qui, Fleming,» ordinò. Meno bruscamente, avvertì la Dawnay che avrebbe cercato di non trattenerla troppo.
Quando la porta si fu richiusa, Fleming attraversò la stanza e, fermandosi accanto alla Dawnay, guardò fuori della finestra.
«Non ha diritto di trascinarti in quest’affare,» disse, «tu non stai ancora bene.»
Essa rise brevemente. «Io sto bene; sono un vecchio animale robusto. Devo esserlo, o non sarei qui. Ma, dimmi, John, cosa è accaduto veramente? L’hai fatto, è vero?»
Egli continuò a guardare fuori della finestra. «Non vorrai caricarti anche di questo.»
«No,» convenne lei, «ma dato che vi sono immischiata — mi piaccia o no — voglio solo dirti che puoi avere fiducia in me, se hai voglia di avere fiducia in qualcuno. Osborne deve essere riuscito ad imbrogliarti, in qualche modo. Poi, tu e la ragazza lo avete distrutto.»
«La ragazza è morta.»
La sua voce si ruppe, cosa che la sorprese. Per sua esperienza, Fleming si emozionava facilmente per i princìpi, gli ideali, le idee sbagliate. Ma raramente per la gente.
«Comunque,» disse quietamente, «non c’è nessuno, nessuno che testimoni contro di te.»
Prima che egli potesse rispondere, Geers era rientrato. Aveva un’aria truce, ma soddisfatta di sé. Il maggiore Quadring aveva raccolto delle informazioni utili.
Deliberatamente, perse tempo sedendosi davanti alla propria scrivania, prima di parlare.
«Bene, Fleming, bene,» abbaiò.
«Bene cosa?» domandò pigramente Fleming.
«Cosa successe quando arrivaste sull’isola?»
Fleming girò intorno alla scrivania. «Perché domandarmelo, quando è ovvio che i soldati gliel’hanno detto? Confermerò ciò che essi hanno senza dubbio raccontato. Entrammo nelle grotte e la persi. Sono grotte molto vaste; non avevamo luce. Lei si avviò verso il fondo, dove c’era l’acqua. Ecco tutto. Povera maledetta ragazzina.»
