
— Aiuto! — gridò Katous.
Da quella parte della terrazza avevo piantato della polvere di luna in cassette poco profonde fra i paletti, in modo da avere un bordo basso che non mi impedisse la vista della Baia. La terrorizzata fuga di Katous lo mandò a sbattere contro il campo dei sensori della polvere di luna. Essa rilasciò una nuvola di fibre azzurre dal profumo dolciastro, sottili quanto cotone egiziano. Il cagnolino le respirò e guaì nuovamente. La nuvola di polvere di luna risultò per qualche istante traslucida, una nebbia fragrante attorno a quegli occhi enormi, terrorizzati. Katous prese a correre in un tondo, quindi balzò alla cieca. Si scaraventò tra i paletti largamente distanziati e finì oltre il margine della terrazza.
Il rumore del suo corpo che colpiva l’asfalto sottostante giunse ai sensori di Hudson.
Io e Stephanie corremmo alla ringhiera. Ai nostri piedi la polvere di luna rilasciò un’altra nuvola di fibre. Katous giaceva spiaccicato sul marciapiede, sei piani sotto.
— Maledizione! — esclamò Stephanie. — Quel prototipo costava un quarto di milione in Ricerca e Sviluppo!
Hudson disse: — C’È STATO UN RUMORE NON REGISTRATO PROVENIENTE DALL’INGRESSO AL PIANO TERRA. DEVO ALLERTARE LA SICUREZZA?
— No, Hudson — risposi io. — Nessuna azione. — Guardai l’ammasso di pelo rosa insanguinato. Dispiacere e disgusto mi inondarono: dispiacere per il terrore di Katous, disgusto per Stephanie e me.
— Oh, bene — disse Stephanie. Le sue labbra perfette si contrassero. — Forse il QI "aveva" bisogno di essere potenziato. Non ti vedi già i titoli dei tabloid dei Vivi? CANE SCEMO SI TUFFA NELLA MORTE. PRESO DAL PANICO PER UN BOUQUET PENILE. — Tirò indietro la testa e si mise a ridere, mentre i capelli rossi le ondeggiavano nella brezza.
"Mercuriale", aveva detto una volta David di Stephanie. "Ha dei capricci intriganti e mercuriali."
A livello personale non ho mai trovato i titoli dei tabloid dei Vivi buffi quanto sembrano trovarli tutti gli altri. Scommetterei inoltre che né "penile" né "bouquet" si trovino nel dizionario dei Vivi.
