
«Autore di Cos’è che Non Va in Tutto il Nostro Sistema Educativo,» disse il dottor Albertson. Prese un piattino e ci mise sopra un vol-au-vent di spinaci. «È un esperto di implementazione ristrutturativa.»
«Cos’è?» disse Chuck, facendosi un sandwich con il patè di fegato e due palline di pancetta.
Il dottor Albertson assunse un’aria di superiorità. «Di sicuro a voi ricercatori insegnano che cos’è l’implementazione ristrutturativa,» disse, il che significava che non lo sapeva nemmeno lui. Diede un morso al vol-au-vent. «Dovreste assaggiarli,» disse. «Parlavo or ora con la preside. Mi ha detto che li ha fatti lei.»
«Siamo morti,» disse Sarah.
«Ecco il dottor King,» disse il dottor Albertson, indicando un uomo goffo in maglietta polo e calzoni sportivi senza cintura.
La preside gli si avvicinò per salutarlo, stringendogli le mani. «Scusate il ritardo,» tuonò. «Non riuscivo a trovare posto per l’auto, perciò l’ho lasciata qui davanti.»
Il dottor Othniel emerse improvvisamente dalla poltrona a schienale alto, guardandosi intorno con aria sconvolta. Sarah gli fece un cenno con lo stuzzicadenti, e lui venne verso di loro tutto ricurvo, si sedette vicino al brie e ripiombò nel sonno.
La preside si spostò al centro della stanza e batté le mani per richiamare l’attenzione. A quel rumore il dottor Othniel sussultò. «Non vorrei interrompere i divertimenti,» disse la preside. «E vi prego di continuare a mangiare e bere, ma vorrei solo che faceste tutti la conoscenza del dottor Jerry King. Il dottor King lavorerà con il Dipartimento di Paleontologia a qualcosa che sicuramente troverete tutti terribilmente eccitante. Dottor King, vuole dire qualcosa?»
Il dottor King sorrise, un sorriso grande e amichevole che ricordava a Sarah la mascella per gli esercizi in Tecniche di Campo. «Sappiamo tutti della tremenda impattizzazione che la tecnologia ha avuto sulla nostra società moderna,» disse.
