Flora prese una minuscola boccetta di profumo dalla tasca superiore del suo abito e versò il contenuto nel centro del quadrato di Verdidion. Spider vi gettò sopra una piccola capsula incendiaria. In silenzio, i sei guardarono il muschio bruciare, accartocciandosi.

A nessuno di loro venne in mente che l'oggetto di quel trattamento avrebbe potuto provare molto più dolore essendo incenerito che non usato per camminarci sopra, ma la cosa non aveva importanza. Non si trattava di un organismo naturale, ma del prodotto di un esperimento perverso e quindi non aveva il diritto di esistere. Per cui non sprecarono un solo pensiero per la sua distruzione, non più di quanti ne avrebbero sprecati per la distruzione dei responsabili di quell'oltraggio biologico. Il Verdidion, come coloro che erano responsabili della sua esistenza, non valeva la loro simpatia o comprensione. Il muschio continuò a fumare, emettendo un odore pungente per parecchi minuti dopo che l'ultima cellula era stata cremata.

Prima che svanisse l'ultimo refolo di fumo, l'uomo che si faceva chiamare Lizard si alzò in piedi e cominciò a parlare. Era un tipo snello senza essere magro, e il suo viso non era emaciato come quello di Stick. In effetti, il suo aspetto era alquanto comune, di altezza e corporatura media, ed era più giovane dei suoi colleghi. E proprio questa normalità lo rendeva per molti versi il più pericoloso del gruppo: infatti lui poteva muoversi inosservato tra la folla, sbirciare fra la gente senza attirare l'attenzione, avvolgersi nel manto dell'innocuità.

Anche la sua professione era innocua, come pure la sua vita privata. Neppure sua moglie sospettava che fosse un adepto dell'organizzazione. Nessuno sarebbe stato più sorpreso di lei nell'apprendere che il marito era uno dei membri di grado più alto di quell'organizzazione che lei riteneva una tranquilla confraternita di affari.

Eppure, quando Lizard discuteva di argomenti cari al cuore dell'organizzazione, sopravveniva in lui un cambiamento inaspettato. La sua espressione si faceva tesa e un tic nervoso gli tormentava l'occhio sinistro, aumentando di intensità a seconda della passione che metteva nel suo discorso.



18 из 328