
Mi sedetti al computer e inserii il dischetto dell’Amleto. «Cerchiamo di vedere il lato positivo. Almeno abbiamo i programmi di cancellazione e ricompattazione. Non dobbiamo fare tutto a mano come facevamo prima.»
Lei si sedette dietro il mucchio di fogli. «Come procediamo? Per gruppi o per versi?»
«Tanto vale partire dall’inizio.»
«Verso uno. “Chi va là?”. La Coalizione Nazionale per la Lotta alle Contrazioni.»
«Andiamo per gruppi,» dissi.
«Va bene. Prima togliamoci di mezzo i più grossi. La Commissione per la Prevenzione dai Veleni ritiene che “la rappresentazione dettagliata dell’avvelenamento nell’assassinio del padre di Amleto possa istigare al delitto per imitazione”. Citano un caso avvenuto nel New Jersey in cui un sedicenne ha versato del veleno nell’orecchio del padre dopo aver letto la tragedia. Solo un attimo, devo prendere un fazzoletto… Il Fronte di Liberazione della Letteratura contesta le frasi “Fragilità, il tuo nome è donna” e “O donna così pericolosa”, nonché l’intero discorso che comincia con “Quale capolavoro è l’uomo” e la regina.»
«Tutti i brani con la regina?»
Controllò gli appunti. «Sì. Tutti i versi, le allusioni e i riferimenti.» Si toccò sotto le mascelle, prima da una parte, poi dall’altra. «Credo che mi si siano gonfiate le ghiandole. Sarà un sintomo della polmonite?»
Arrivò Greg Jefferson portando una busta della farmacia. «Ho pensato che potevate aver bisogno di qualche medicina. Come andiamo?»
«Abbiamo perso la regina,» dissi. «Poi?»
«Il Consiglio Nazionale dei Fabbricanti di Coltelli si oppone alla descrizione delle spade come armi mortali. “Non sono le spade che uccidono gli uomini. Sono gli uomini che uccidono gli uomini”. La Camera di Commercio di Copenaghen contesta la frase “C’è del marcio in Danimarca”. Gli Studenti contro il Suicidio, la Federazione Internazionale dei Fiorai e la Croce Rossa sono contrari all’annegamento di Ofelia.»
