
E la mia forza, ecco, era tre volte maggiore di quella d’un tempo. Potevo balzare dalla strada alla sommità di una casa a quattro piani. Potevo strappare le grate di ferro dalle finestre. Potevo piegare in due una moneta. Potevo sentire le voci e i pensieri degli umani, quando volevo, a diversi isolati di distanza.
Verso la fine della prima settimana mi rivolsi a una avvocatessa molto carina che aveva lo studio in un grattacielo tutto acciaio e vetro, e che mi aiutò a procurarmi un certificato di nascita perfettamente legale, la tessera della Previdenza Sociale e la patente. Una parte cospicua delle mie ricchezze stava arrivando a New Orleans dai conti numerati presso l’immortale Bank of London e la Rothschild Bank.
E soprattutto, navigavo nelle rivelazioni. Sapevo che quanto mi avevano detto del ventesimo secolo le voci amplificate era vero.
Mentre giravo per le vie di New Orleans nel 1984, ecco che cosa vedevo:
II mondo industriale buio e squallido nel quale mi ero addormentato aveva finito con l’esaurirsi da sé, e la vecchia pruderie e il conformismo borghese avevano perduto il loro potere sulla mentalità americana.
La gente era di nuovo avventurosa ed erotica come lo era stata un tempo, prima delle grandi rivoluzioni del ceto medio verso la fine del Settecento. Aveva persino l’aspetto che aveva avuto allora.
Gli uomini non portavano più l’uniforme alla Sam Spade, camicia, cravatta, abito grigio e cappello grigio. Si vestivano nuovamente di velluto e di seta e di colori vivaci, se ne avevano voglia. Non erano più costretti a tagliarsi i capelli come i soldati romani: li portavano lunghi quanto volevano.
E le donne… ah, le donne erano splendide, nude nel tepore primaverile come lo erano state all’epoca dei faraoni egizi, con le gonne succinte e le tunichette, oppure con i calzoni maschili e le camicie incollate ai corpi tutti curve. Si truccavano e si ornavano d’oro e d’argento persino per andare al supermercato. Oppure andavano a zonzo con la faccia pulita e senza gioielli… non aveva importanza. Si arricciavano i capelli come Maria Antonietta o li tagliavano cortissimi o li lasciavano sciolti e spettinati.
