Camminava baldanzoso per la lunga strada che conduceva al palazzo dalle grandi spirali d'alluminio un tempo residenza del vicere di Kalgan che governava in nome del vecchio Imperatore.

L'edificio era diventato la residenza del principe di Kalgan, quando anche questa parte di Galassia s'era staccata dall'Impero.

Ora era il palazzo del «Primo Cittadino dell'Unione", che governava l'Impero da lui stesso costruito.

Channis canticchiava tra se.

Si immaginava la ragione della chiamata.

Certamente, si trattava della Seconda Fondazione! Quel fantasma che aleggiava sopra ogni cosa, e che aveva costretto il Mulo, nel pieno della sua espansione territoriale, a diventare piu cauto e a interrompere le sue conquiste.

Ufficialmente, questa stasi politica veniva chiamata di "consolidamento".

Intanto, si propagavano diverse voci: e impossibile frenare le chiacchiere.

Per esempio, che il Mulo stava per riprendere l'offensiva: che aveva scoperto l'ubicazione della Seconda Fondazione e che si erano accordati per dividersi la Galassia.

Che il Mulo aveva deciso che la Seconda Fondazione non esisteva e avrebbe ripreso le sue conquiste e dominato sull'intera Galassia.

Ma era inutile dar retta a tutti i pettegolezzi che animavano i salotti.

Non era nemmeno la prima volta che tali notizie avevano cominciato a circolare.

Ma ora sembravano aver preso piu corpo, e tutti gli animi liberi e avventurosi che prosperano nei periodi di guerra, di spedizioni militari, di caos politico, e che se ne stanno nascosti nell'ombra nei periodi di stabilita e di pace, erano presi dalla frenesia.

Bail Channis apparteneva a questa categoria di persone.

Non aveva paura della misteriosa Seconda Fondazione.

Non temeva nemmeno il Mulo e lo proclamava ad alta voce.

Alcuni, forse, disapprovavano quel giovane cosi fortunato, e aspettavano nell'ombra il momento per vendicarsi dell'allegro rubacuori che non mancava di lanciare battute ironiche sull'aspetto fisico del Mulo e sulla sua vita solitaria.



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