«Potrebbe anche essere opera di Marq Piper» s’inserì ser Cleos. «O di quell’elfo dei boschi, Beric Dondarrion, anche se ho sentito dire che uccide solamente soldati. Oppure di una banda degli uomini del Nord di Roose Bolton.»

«Bolton è stato sconfitto da mio padre sulla Forca Verde.»

«Ma non spezzato» disse ser Cleos. «Quando lord Tywin ha marciato verso i guadi, Bolton è tornato a sud. La voce che girava a Delta delle Acque è che ha preso Harrenhal da ser Amory Lorch.»

A Jaime, il suono di quelle parole non piacque affatto. «Brienne» questa volta, nella speranza che lei lo ascoltasse, concesse alla donzella la cortesia del nome. «Se lord Bolton davvero controlla Harrenhal, è probabile che sia il Tridente sia la strada del Re siano sorvegliati.»

Credette di vedere un lampo d’incertezza nei grandi occhi azzurri di lei. «Tu sei sotto la mia protezione. Per averti, dovranno uccidermi.»

«Non penso che per loro questo sia un problema.»

«So combattere bene quanto te» rispose lei sulla difensiva. «Sono stata uno dei prescelti di re Renly. Con le sue mani, ha collocato sulle mie spalle il mantello di seta a strisce della Guardia dell’arcobaleno.»

«La Guardia dell’arcobaleno? Tu e altre sei ragazze, giusto? Un cantastorie una volta disse che tutte le fanciulle sono belle, quando sono vestite di seta… Ma non ha mai incontrato te, o sbaglio?»

La donna arrossì. «Abbiamo tombe da scavare.»

Poi cominciò a scalare l’albero. Al termine del tronco, le biforcazioni inferiori della quercia erano grandi abbastanza da permetterle di rimanere in piedi. Brienne si spostò tra le foglie, daga in pugno, tagliando le funi da cui penzolavano i cadaveri. All’atto della caduta, nugoli di mosche si sollevarono dai corpi. A ogni nuovo impatto contro il terreno, il lezzo della decomposizione diventava più intenso.



36 из 1489