
Non mi ero mai fermato a guardarne una in quel modo. Tutte quelle che avevo visto erano ciarpame che Blood aveva fiutato per me, e io le avevo prese con la forza. O quelle grosse pollastre dei film porno. Non come questa, così liscia e morbida, anche con la pelle d’oca. Avrei potuto rimanere a guardarla tutta la notte.
Mise giù la spazzola e si sporse per prendere un paio di pantaloncini dal mucchio di abiti e se li infilò. Poi prese il reggiseno e si infilò anche quello. Non sono mai riuscito a capire come fanno le ragazze. Se lo mise al contrario, agganciandolo. Poi lo girò finché le coppe si trovarono sul davanti, lo tirò su, sistemandolo sui seni, e infine sollevò le spalline. Prese il vestito ed io spostai con il gomito le assi ed i calcinacci e afferrai la porta per spalancarla. Lei aveva appena sollevato il vestito e vi aveva infilato le braccia, e quando cercò di farci passare la testa, rimase impigliata per un attimo; io spalancai la porta, ci fu uno schianto mentre mi liberavo dei calcinacci e delle assi, e poi un rumore di passi mentre saltavo dentro e la afferravo prima che avesse tempo di uscire dal vestito.
Lei comincio a gridare e io le strappai il vestito, e tutto successe così in fretta che lei non fece in tempo a capire che cosa fosse tutta quella confusione.
Era terrorizzata. Proprio terrorizzata. Occhi spalancati: non riuscii a distinguere il colore perché erano in ombra. Lineamenti davvero fini, bocca ampia, naso piccolo, zigomi proprio come i miei, alti e sporgenti, ed una fossetta sulla guancia destra. Mi fissava terrorizzata.
E allora… questo è davvero incredibile… mi sentii come se dovessi dirle qualcosa. Non so che cosa. Solo qualcosa. Mi metteva a disagio vederla spaventata, ma che cosa diavolo ci potevo fare. Voglio dire, dopo tutto stavo per violentarla e non potevo certo dirle di prenderla allegramente. Era lei quella che era venuta su, dopo tutto. Ma anche così volevo dirle: ehi, non aver paura. Voglio solo scoparti. (Questo non era mai successo prima. Non avevo mai avuto voglia di dire niente ad una pollastra, soltanto farlo e basta.)
