
«Ma certo!» Spain giubilava addirittura. «Che cosa ti dicevo, io?»
Hutchman chiuse gli occhi. Questo, questo essere che mi sta di fronte, un membro adulto della così detta razza umana! Che Dio ci aiuti. È il momento che tutti quelli di buona volontà aiutino gli uomini. Vicky è gelosa delle forme elettroniche di un tubo catodico. Spain preferisce le ombre della guerra di Cambogia, quelle donne torturate con i bambini morti in braccio e i fori delle pallottole nei crani scheletrici. Ma questo foglio che ho in tasca, mezzo bruciacchiato, riuscirà a far cambiare le cose? IO POSSO FARE CAMBIARE BALLO AI NEUTRONI, ma che ne sarà della córea, del ballo di San Vito che affligge l’umanità? Noi, veterani della córea/Corea riusciremo a cambiare i cánoni/Cannoni della danza macabra universale?
«… Ci sono tutte, quelle donnacce che si vedono alla TV. Tutte nel gioco. Vorrei essere nato donna, ecco che cosa ti dico! Mi sarei fatto una fortuna.» Spain scoppiò in una risata rauca.
Hutchman aprì gli occhi. «Non con me, te lo assicuro.»
«Non sono il tuo tipo, Hutch? Non sono abbastanza intellettuale?»
Hutchman guardò il grosso pezzo di agata lucida che usava come fermacarte e immaginò di calarlo sulla testa di Spain. Attenuante: Insetticidio giustificabile. «Adesso lasciami, Don, ho da lavorare.»
Spain tirò su col naso con un suono fastidioso, poi si alzò e passò nell’ufficio vicino, chiudendosi la porta alle spalle. La forma grigia della sua persona, dietro il cristallo molato, aleggiò per qualche secondo sopra il tavolo di Muriel, accompagnata da un rumore di cassetti aperti e richiusi, di carte sfogliate rapidamente. Infine scomparve in direzione del suo ufficio. Hutchman guardò la scena con disgusto crescente nei propri confronti perché non aveva mai trovato il coraggio di dire a Spain che cosa veramente pensava di lui. Posso fare cambiare ballo ai neutroni, ma non so dire a un pidocchio d’uomo di andare a scocciare qualcun altro. Prese dal cassetto chiuso a chiave del suo tavolo una grossa cartella con scritto riservato e si sforzò di concentrarsi sul progetto da cui guadagnava lo stipendio.
