
Le lune continuarono a crescere e a calare; piccoli vennero al mondo e talora vissero; vecchi di trent’anni, deboli e sdentati, morirono; il leopardo imponeva il proprio pedaggio la notte; gli Altri lanciavano minacce ogni giorno dalla riva opposta del torrente… e la tribù prosperava.
Nel corso di un solo anno, GuardalaLuna e i suoi compagni erano cambiati in modo quasi irriconoscibile.
Avevano imparato bene la lezione; ora riuscivano a maneggiare tutti gli strumenti ch’erano stati loro rivelati. Il ricordo stesso della fame andava dileguandosi dalla loro mente; e sebbene i facoceri stessero diventando diffidenti, esistevano gazzelle e antilopi e zebre a innumerevoli migliaia sulle pianure. Tutti questi animali e altri erano caduti preda degli apprendisti cacciatori.
Adesso che non erano più quasi storditi dall’inedia, gli uominiscimmia avevano tempo sia per i piaceri, sia per i primi rudimenti del pensiero. Il loro nuovo sistema di vita veniva ormai accettato con noncuranza, ed essi non lo collegavano in alcun modo con il monolito ancora ritto accanto alla pista che conduceva al torrente. Se per caso si fossero soffermati a considerare la situazione, avrebbero forse potuto vantarsi di essere riusciti a migliorare la loro situazione con i propri sforzi: in realtà, avevano già dimenticato ogni altro modo di vivere.
Ma nessuna utopia è perfetta, e questa presentava due inconvenienti. Il primo consisteva nel leopardo razziatore, la cui passione per gli uominiscimmia sembrava essere divenuta ancor più irresistibile adesso che erano meglio nutriti. Il secondo consisteva nella tribù all’altro lato del torrente; gli Altri, infatti, erano riusciti in qualche modo a sopravvivere, rifiutandosi caparbiamente di morire di fame. Il problema del leopardo venne risolto in parte dal caso, in parte in seguito a un errore grave, quasi fatale, anzi, di GuardalaLuna. Eppure, sul momento la sua idea era sembrata così brillante da indurlo a danzare di gioia, e forse difficilmente si sarebbe potuto rimproverarlo per aver ignorato le conseguenze.
