«Non so che cosa sia successo subito dopo. So solo che mi sono trovato sotto quell’unica luce, accanto all’astronave fracassata, con una sottile spolverata di neve fresca tutto intorno su cui si vedevano molto bene le mie orme. Devo essere corso lì appena l’astronave è caduta. Non credo fossero passati più di due minuti da quando…

«La pianta — sì, perché ancora quando ci penso la chiamo così, «la pianta» — era ferma. Forse l’urto l’aveva danneggiata; grosse schegge — grosse quanto un braccio — si erano staccate come ramoscelli rotti.

«Poi la massa principale ha ripreso a muoversi. Si allontanava dallo scafo e veniva nella mia direzione. Fu allora che mi resi conto che reagiva alla luce: io stavo proprio sotto un proiettore da mille watt, che ormai non oscillava più.

«Immaginatevi il tronco di una quercia — o, meglio, di un banano, con tronchi e radici multiple — che, schiacciato dalla gravità, cerca di strisciare per terra. Quando è arrivata a cinque metri dalla luce si è fermata e ha cominciato ad allargarsi fino a formare un cerchio intorno a me. Forse era quello il limite di soglia — il punto in cui l’attrazione verso la luce diventa repulsione. Dopo di che, non è successo niente per parecchi minuti. Ho pensato che forse era morta — o congelata, come minimo.

«Poi mi sono accorto che su molte delle sue appendici, o rami, si stavano formando grosse escrescenze, specie di gemme. Pareva un film accelerato, di quelli in cui si vede un fiore che sboccia. E sembravano proprio fiori — fiori grossi quanto la testa di un uomo.

«C’erano membrane sottili, dai bei colori delicati, che si spiegavano. Ho pensato che nessuno — nulla, anzi — poteva aver visto prima quei colori; non esistevano prima che noi portassimo la luce, la nostra luce fatale, su questo mondo.

«Viticci, stami, che oscillavano lievemente… Mi sono avvicinato al muro vivente che mi circondava per vedere meglio. Mai ho avuto paura, nemmeno in quel momento, di quell’essere. Sono sicuro che non ce l’aveva con noi — se poi è in qualche modo consapevole.



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