Non fece domande sul conto di Judy e lei se ne stette in silenzio. La ragazza salì nella sua stanza e lui rimase ad attenderla nel bar del Lion. Quando giunsero al campo di bocce, Fleming era sfinito.

Il campo di bowling era un cinema riadattato che spiccava in un lago di luce al neon e di riflettori nello sfondo buio della vecchia cittadina di provincia. Pareva che la clientela non provenisse da quelle strade acciottolate. Per lo più erano ragazzi. Portavano pantaloni di tela, giubbotti di cuoio, capelli a spazzola, maglioni con le iniziali. Era difficile immaginarli nell’intimità delle vecchie case che si allineavano lungo le squallide valli dello Yorkshire. Le loro intonazioni dialettali erano soffocate da un fiume di musica e dal frastuono e dal tramestìo delle bocce e dei birilli sui tavolati delle piste. Ce n’erano sei o sette: ognuna aveva a un’estremità dieci birilli e all’altra la rastrelliera per le bocce, un tavolino per segnare i punti, una panca e quattro giocatori. Quando una boccia colpiva il bersaglio segnando un punto, un rastrello automatico raccoglieva i birilli e faceva ritornare le bocce alla rastrelliera vicino al giocatore. Salvo che per il momento di atletica concentrazione in cui si gettava la boccia, i giocatori parevano disinteressarsi alla gara: se ne stavano lì attorno, a chiacchierare, a bere coca-cola a garganella. Era un ambiente più americano di quanto fosse stato il cinema: pareva che attraverso lo schermo l’atmosfera statunitense fosse esplosa e si fosse impossessata del pubblico. Ma era così, rifletteva Fleming, che le cose andavano, in quel modo dell’accidente.

Trovarono Bridger, un tipo sottile, segaligno, circa dell’età di Fleming, che giocava su una pista in compagnia di una ragazza tutta curve con un maglione rosso e pantaloni gialli molto aderenti. Petto e capelli erano tirati su al massimo, il viso truccato come quello di una ballerinetta, e camminava come una stellina di Hollywood; ma quando aprì bocca trapelò tutto il suo Yorkshire. Tirò una boccia con energia notevole e tornò indietro per appoggiarsi alla spalla di Bridger succhiandosi un dito.



13 из 227