Lavorarono per un po’: nella stanza il solo rumore erano i suoni che venivano dallo spazio. Fleming controllava la fonte e Harvey, con il grande e silenzioso telescopio all’esterno, manteneva il contatto.

«Che ne pensa?» chiese Harvey infine.

«Secondo me viene da molto, molto lontano.»

Lavorarono e ascoltarono ancora, mentre il segnale continuava a giungere, senza fine.

2

Annuncio

Poco prima del settanta, quando si svolgevano questi avvenimenti, il Ministero della Scienza aveva traslocato in un nuovo palazzo dalle pareti di vetro nelle vicinanze di Whitehall. Arredamento e personale erano molto raffinati, quasi si volesse dimostrare che la tecnologia era sul medesimo piano delle arti, e Michael Osborne, il sottosegretario permanente di Stato, era, tra i numerosi dipendenti del Ministero, uno tra i più colti. In ufficio indossava sì abiti di tweed, ma erano i più eleganti e i più morbidi che ci fossero. Sedeva di rado alla sua imponente scrivania; più spesso occupava una delle poltroncine morbide e basse che circondavano il piccolo tavolino da caffè dal ripiano di marmo.

Se ne stava lì, decorativo, il mattino dopo che a Bouldershaw Fell avevano cominciato a captare il messaggio; parlava con il generale Charles G. Vandenberg, delle Forze aeree statunitensi. La luce pioveva dalle veneziane, a strisce sottili.

L’Inghilterra, di quei tempi, era una sorta di quartier generale avanzato di una terra assediata, un’area formata dall’Europa occidentale e dall’America del Nord. Pressioni da Oriente, dall’Africa e dall’Asia avevano respinto la civiltà occidentale in un angolo del globo, di cui l’America a nord di Panama era un centro abbastanza sicuro, e l’Europa occidentale un ben fortificato saliente. A rigore non si era in guerra: ma le sanzioni economiche e la minaccia delle bombe e dei missili tenevano i resti del vecchio mondo stretti in un precario stato d’assedio. I collegamenti attraverso l’Atlantico erano mantenuti quasi esclusivamente dagli americani, e le guarnigioni americane in Inghilterra, in Francia e nella Germania occidentale resistsvano con la medesima disperata tenacia delle legioni romane nel terzo e nel quarto secolo.



18 из 227