
Brothers in Arms, pubblicato nel 1989, prosegue la narrazione delle imprese di Miles fra i mercenari spaziali e Borders of Infinity, anch’esso del 1989, vede il nostro eroe protagonista di varie avventure mentre tenta di risolvere una serie di problemi sociali e militari. Poi è la volta di The Vor Game, dove Miles fresco d’accademia si scontra con la burocrazia, subisce un’umiliante sconfitta ma riesce comunque a trionfare grazie alle sue doti di analisi, di comando e di profonda umanità.
Ora, in Barrayar, la Bujold ritorna a occuparsi di Aral Vorkosigan nel periodo immediatamente successivo agli eventi narrati in Shards of Honor, dopo la sconfitta su Escobar, il matrimonio con Cordelia Naismith e dopo la sua nomina a Reggente, in attesa della maggiore età del giovane Gregor, erede designato al trono.
Nel romanzo, Vorkosigan e la moglie devono districarsi in un vero e proprio campo minato costituito dagli intrighi politici e dalle relazioni personali. La storia è narrata dal punto di vista di Cordelia, che pensa di avere già abbastanza problemi (al difficile ruolo di consorte del Reggente di Barrayar e all’imminente maternità, si aggiunge infatti lo sforzo di adeguarsi agli usi e costumi barrayarani), ma si sbaglia, perché infatti si ritrova coinvolta più di quanto avesse immaginato negli affari del marito e in quelli di Barrayar. E soprattutto dà alla luce Miles.
